Sta arrivando l’autunno con le prime piogge e la cosa mi rende … incredibilmente felice! 🥰
Sono una creatura del freddo: mi attivo appena la temperatura scende sotto i 20° C (meglio ancora sotto i 15°) e vado in letargo come supera i 27° C !
L’inverno con il Natale è sempre stato e sempre rimarrà la mia stagione preferita, ma anche l’autunno con i suoi incredibili colori non cessa mai di stupirmi.

Per me l’autunno sono le foglie rosse, arancio, marroni e gialle che coprono come un allegro tappeto tutti i viali, è il piacere di svegliarsi la mattina presto con un leggero brivido sulla schiena e andarsi a mettere un cardigan, è fare dei bei bagni caldi profumati, mangiare funghi, cachi, fichi, castagne, accendere candele dai profumi avvolgenti, sfornare la pumpkin pie e sprofondare in una poltrona con la mia tazza di tè guardando la pioggia dalla finestra.

Eppure so che per molti l’arrivo dell’autunno è un trauma.
Anche io che lo amo non riesco a farmi piacere tutta l’umidità che porta con sé. Ma come fare a trascorrere senza problemi il periodo di transizione verso l’inverno?
Scegliendo un buono stile di vita e usando il giusto tè!
Tutti sappiamo che il miglior modo per rinforzare il nostro sistema immunitario è fare esercizio fisico costante e moderato, mangiare cibo sano in piccole quantità ed evitare lo stress.
Questo però non è spesso sufficiente.

Nella natura la primavera è la stagione del risveglio, l’estate del lavoro (nei campi), la prima parte dell’autunno è la stagione del raccolto e l’inverno è la stagione del riposo.
Anche se noi facciamo lavori sedentari in città, il nostro corpo e la nostra mente sono geneticamente programmati per vivere secondo questi cicli della natura e se vogliamo stare bene dobbiamo cercare di assecondarli, non di combatterli.
E’ normale che nelle mezze stagioni il fisico faccia fatica ad adeguarsi ai cambiamenti e che vada preparato per gradi al cambio stagione; in questo il tè ci può davvero aiutare.

Come? Innanzitutto riscaldandoci e dandoci quel senso di confort e di “coccole” che tanto ricerchiamo adesso, ma anche donandoci energia e lucidità per affrontare le giornate più dure e soprattutto “costringendoci” a ritagliarci un momento tutto per noi.
La preparazione del tè deve essere fatta con calma e con i giusti tempi , ma anche il momento di bere l’amata bevanda, che è di solito molto calda, non può essere fatto velocemente come fa chi trangugia un caffè al bar.
Questo momento “obbligato” è una delle grandi virtù che il tè ci insegna: prendiamoci il tempo che ci manca per respirare, osservarci intorno, godere delle cose belle lasciando perdere, sia pure per poco tempo, i problemi, gli obblighi, gli impegni e i cellulari.

L’inverno è stagione di riposo e l’autunno deve prepararci, per gradi, a rallentare i nostri ritmi.
Inoltre il tè, secondo la medicina tradizionale cinese, ha moltissime virtù tra le quali, nelle stagioni umide, facilitare il corpo aiutandolo nel combattere i dolori dovuti all’umidità, preservando ossa e articolazioni.
Anche il tè che beviamo dovrebbe cambiare con le stagioni: il miglior tè da bere in autunno, a mio parere, è il tè dark (dark e pu’er) che non solo ci ricorda le atmosfere dei boschi dopo la pioggia, ma aiuta meglio il nostro organismo a liberarsi dell’umidità in eccesso.
Per gli amanti dei tè floreali è un ottimo rimedio bere tè con gigli, mentre per chi già accusa i primi malesseri di stagione come raffreddore e sintomi influenzali potrebbe essere un buon aiuto aggiungere al proprio tè delle fettine di zenzero fresco.

Una cosa però è sicura, che io beva del tè dark o del verde, le cose che mi aiutano di più sono il momento e soprattutto lo spazio, che dedico a me stessa, liberandomi dalle energie negative che inevitabilmente si accumulano nella vita di tutti noi.